Con Roberto Martinez, il Portogallo ha vinto la Nations League in meno di tre anni e punta a conquistare il suo primo titolo mondiale nel 2026. La squadra dispone di una delle generazioni di talenti più ricche d’Europa – al di là dell’era di Cristiano Ronaldo. Il Gruppo K con la Repubblica Democratica del Congo, l’Uzbekistan e la Colombia è alla sua portata, e il Portogallo è pronto per il passo successivo.
I portieri del Portogallo ai Mondiali di calcio del 2026
L'allenatore Roberto Martínez ha convocato quattro portieri per la Seleção: Diogo Costa, José Sá, Rui Silva e Ricardo Velho. Il Portogallo, inserito nel Gruppo K, affronterà la Repubblica Democratica del Congo, la Colombia e l'Uzbekistan ed è considerato uno dei principali favoriti per il titolo. In memoria di Diogo Jota, deceduto in un incidente nel luglio 2025, la rosa conta ufficialmente 26+1 nomi: un silenzioso tributo a un giocatore che era parte integrante di questa squadra.
Costa, 26 anni, nato a Rothrist in Svizzera – suo padre si è poi trasferito in Portogallo, dove è finito nell'accademia del Porto; dal 2021/22 è il portiere titolare indiscusso dell'FC Porto e dal 2022 il numero uno indiscusso della nazionale. Con oltre 40 presenze in nazionale, in pochi anni è diventato la costante più affidabile nel sistema di Martínez. Il suo momento più importante sulla scena internazionale è stato la parata del rigore contro Álvaro Morata nella finale della Nations League del 2025, con cui ha aiutato il Portogallo a conquistare il titolo. Nella stagione 2025/26 in corso ha giocato tutte le partite di campionato del Porto, ha ottenuto un punteggio FotMob di 7,32 e ha portato il Porto alla vittoria del campionato.
Costa incarna il portiere moderno: eccellente gioco con i piedi, sicurezza nell'area di rigore, sangue freddo nei momenti decisivi. Il suo contratto con il Porto scade nel 2030, il che è degno di nota visto l'interesse di club più importanti. I Mondiali del 2026 saranno i suoi primi e li affronterà con il vento in poppa di una nazionale in ottima forma.
Guanti Diogo Costa:
Scarpe da calcio Diogo Costa:
Sá, 33 anni e nato a Braga, è il portiere più esperto del trio alle spalle di Costa, con oltre 146 presenze con i Wolverhampton Wanderers. Il suo percorso lo ha portato al Maritimo, all'FC Porto e, soprattutto, all'Olympiakos di Pireo, dove è diventato il portiere titolare assoluto vincendo due titoli di Super League e passando ai Wolves nel 2021 per circa 8 milioni di euro. In Premier League si è affermato in quattro stagioni come solido portiere di prima divisione, nonostante la difficile situazione sportiva del club a rischio retrocessione. Nonostante la retrocessione dei Wolves dalla Premier League di quest'anno, Martínez ha deciso di confermarlo, una scelta basata sulla lealtà e sulla fiducia in un sostituto esperto. A livello di nazionale, Sá è rimasto a lungo all'ombra di Rui Patrício e Costa; le sue tre presenze in nazionale riflettono il suo ruolo di affidabile seconda opzione.
Guanti da portiere José Sá
Silva, 32 anni, nato ad Águas Santas, nei pressi di Porto, può vantare quella che è forse la prestazione stagionale più convincente tra tutti e quattro i portieri candidati. Dopo anni in Spagna – Nacional, Granada e quattro stagioni al Real Betis, dove ha vinto la Copa del Rey nel 2022 – nel gennaio 2025 è passato in prestito allo Sporting CP, prima che il trasferimento fosse finalizzato nell'estate del 2025 per 4,7 milioni di euro. Nella stagione 2025/26 ha disputato 32 partite di campionato, di cui 14 senza subire gol. A queste si aggiungono 11 partite di Champions League, tra cui entrambi i duelli contro l'Arsenal nei quarti di finale. Silva è la terza opzione, ma è quello che offre il pacchetto stagionale più completo del trio.