Argentina - Immagine di copertina

L'Argentina si presenterà ai Mondiali del 2026 in qualità di campione del mondo in carica. Lionel Scaloni, che ha vinto tutti e tre i titoli disponibili con l'Argentina (Copa América 2021 e 2024, Mondiali 2022), è nuovamente alla guida della squadra. È molto probabile che questo sia l'ultimo Mondiale con Lionel Messi: un momento storico per il calcio mondiale. Il Gruppo J, con Algeria, Austria e Giordania, è alla portata della squadra.

I portieri dell'Argentina ai Mondiali di calcio del 2026

Il commissario tecnico Lionel Scaloni ha convocato tre portieri per la squadra campione del mondo: Emiliano Martínez, Gerónimo Rulli e Juan Musso. L’Argentina affronterà nel Gruppo D Qatar, Egitto e Canada e scenderà in campo come detentrice del titolo, prima nazione dopo il Brasile del 1962 a difendere con successo il titolo mondiale. Il trio rappresenta tre fasi della carriera che non potrebbero essere più diverse: il portiere che ha vinto il titolo, un titolare della Ligue 1 di livello costante e una riserva dell'Atlético Madrid che ha vinto l'Europa League nel 2024.

Emiliano Martínez - Immagine di copertina

Martínez ha 33 anni, è originario di Mar del Plata e all'Aston Villa è soprannominato "Dibu", abbreviazione del suo cognome. Il suo percorso è stato tutt'altro che lineare: dieci anni in prestito dall'Arsenal, durante i quali è stato ceduto in dieci club diversi, prima di diventare finalmente titolare nella stagione 2019/20, segnata dalla pandemia, e vincere la FA Cup. Nel 2020 è passato all'Aston Villa per 20 milioni di sterline, stabilendo un nuovo record di club con 15 partite senza subire gol nella sua prima stagione e venendo eletto Supporters' Player of the Season. Da allora è uno dei volti più affidabili della Premier League.

Ciò che lo distingue da quasi tutti gli altri portieri del mondo è la sua testa. Ai Mondiali del 2022 ha parato due rigori in semifinale contro l'Olanda, altri in finale contro la Francia e ha vinto il Guanto d'Oro. Alla Copa América 2024 ha effettuato due parate ai rigori nella finale contro la Colombia, aggiudicandosi il titolo. Ha vinto due volte il premio FIFA Best Goalkeeper. Il suo bottino complessivo di titoli con il club e la nazionale è di 15 trofei, coronato da ultimo dal trionfo in Europa League con l'Aston Villa nel maggio 2026, in cui ha mantenuto la porta inviolata in finale. Sta lottando con un infortunio al dito, ma secondo Scaloni è titolare fisso per il torneo.

Guanti di Emiliano Martínez

Scarpe da calcio di Emiliano Martínez

Gerónimo Rulli - Immagine di copertina

Rulli ha 34 anni, è originario di La Plata e vanta uno dei percorsi professionali più variegati tra i portieri argentini. Dall’Estudiantes al Deportivo Maldonado, sei anni alla Real Sociedad in Spagna, poi al Manchester City, al Villarreal, all’Ajax e, dall’agosto 2024, all’Olympique Marsiglia. Qui sta dimostrando in questa stagione la sua prestazione più costante da anni: 29 presenze in Ligue 1, otto partite senza subire gol, affidabile in uno dei sistemi offensivi più attraenti del campionato. Ha fatto parte della rosa campione del mondo del 2022 senza giocare, ha vinto la Copa América 2024 con l'Argentina e porta con sé l'esperienza di un portiere che conosce dall'interno quasi tutti i principali campionati europei. Come secondo portiere, è la scelta chiara e senza rivali di Scaloni dietro a Martínez.

Guanti da portiere Gerónimo Rulli

Juan Musso - Immagine di copertina

Musso ha 32 anni, è nato a San Nicolás de los Arroyos e possiede la doppia cittadinanza argentino-italiana. Ha iniziato la sua carriera al Racing Club, ha giocato tre anni nell’Udinese e quattro nell’Atalanta, con cui nel maggio 2024 ha vinto l’Europa League contro il Bayer Leverkusen. Nell'agosto 2024 è passato in prestito all'Atlético Madrid, nell'estate 2025 il trasferimento è stato reso definitivo con un contratto triennale fino al 2028. Il problema: all'Atlético c'è Jan Oblak, e Musso in questa stagione ha collezionato solo otto presenze in campionato. A livello internazionale fa parte della nazionale argentina dal 2019, ma ha collezionato pochissime presenze nei tornei. Come terzo portiere, i Mondiali del 2026 rappresentano la sua prima vera sfida per il titolo a questo livello.

Scarpe da calcio Juan Musso

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